Cos’è il Phishing?

Il phising è un attacco informatico creato per raccogliere i dati personali degli utenti che colpisce, spesso con lo scopo di rivenderli sul mercato nero. Viene creato da hacker professionisti e, talvolta, da vere e proprie organizzazioni criminali.

Tutto inizia con un’email in cui il malintenzionato utilizza il “social engineering“, una speciale tecnica di comunicazione per indurre il mittente a compiere un’azione, che può essere quella di cliccare su un link, aprire un allegato o inviare dei dati.
Le email in questione sono difficili da individuare, in quanto sono appositamente create per sembrare completamente lecite e innocue.
Spesso assomigliano a notifiche di spedizione o richieste di pagamenti urgenti. I malintenzionati si servono di nomi di aziende o enti pubblici famosi (come, per esempio, l’Agenzia delle Entrate o Poste Italiane) per trarre in inganno il mittente.

Le email di cui sospettare possono contenere:

  • Un form
  • Un link
  • Un file in allegato

Come posso proteggermi?

  • Apri solo gli allegati che ti aspettavi di ricevere;
  • Non credere alle email che richiedono azioni urgenti;
  • Presta attenzione alla presenza di errori grammaticali;
  • Non fornire mai password, pin, dati di accesso, ecc..;
  • Non credere subito alle email provenienti da indirizzi a te sconosciuti;
  • Se vedi un link sospetto, vacci sopra con la freccia del mouse (senza cliccare). Ti mostrerà la vera destinazione del link.

Oh no.. ho già cliccato! E ora?

Se temi di essere stata vittima di phishing, scollega immediatamente il computer da internet e contatta il tuo tecnico informatico di fiducia.

Se, invece, noti qualche possibile tentativo di phishing (o vuoi semplicemente saperne di più), contattaci al 3427270799 o scrivici a info@neide.it.
Organizziamo diversi corsi di formazione per aziende e privati.

#ThinkBeforeUClick #PensaPrimaDiCliccare

Con “Google Family Link” controlli i tuoi figli dallo smartphone

Uno dei compiti più ardui dei genitori moderni è controllare ciò che i figli fanno con il proprio smartphone e soprattutto quanto tempo passano davanti allo schermo, presi dagli impegni quotidiani spesso si rischia di non farlo adeguatamente.

Ad aiutarci ci ha pensato Big G, con l’app di Google Family Link, infatti, è possibile tenere sotto controllo i propri figli. Disponibile per tutti i dispositivi che montano Android 7 o superiore e per alcuni con Android Marshmallow, questa forma avanzata di parental control promette un funzionamento molto semplice, sicuro e veloce.

Per far funzionare i sistemi di controllo si dovrà avere un dispositivo compatibile, su cui creare un account Google (con Family Link è possibile farlo anche per bambini di età inferiore a 13 anni) e scaricare l’app. Il genitore dovrà poi scaricare la medesima applicazione anche sul proprio smartphone, avviarla, e semplicemente seguire le istruzioni, attraverso il percorso guidato, ed estremamente intuitivo, si collegherà l’account del bambino a quello del genitore che potrà così controllare ogni attività del figlio.

Grazie alle numerose funzionalità dell’applicazione, è possibile impostare dei blocchi a contenuti specifici, stabilire un tempo massimo di utilizzo per ogni contenuto, bloccare il dispositivo in alcuni orari, inoltre si potrà visualizzare il tempo trascorso davanti allo schermo, interrompere il download di un’applicazione o scaricare a distanza quelle consigliate dagli insegnanti, sarà inoltre possibile approvare il download di un’app prima che questa venga scaricata e rintracciare lo smartphone in qualunque momento grazie alla localizzazione in tempo reale.

Nel caso in cui il ragazzo dovesse disabilitare il servizio (cosa che, ci teniamo a specificare, è possibile fare in qualunque momento) vengono informati i genitori e i dispositivi temporaneamente bloccati e resi inutilizzabili.

I dati sempre più preoccupanti riguardanti l’utilizzo infantile dei device moderni hanno spinto Big G ad attivare questo nuovo servizio. Secondo l’indagine “EU Kids Online 2017” l’88% dei ragazzi dai 9 ai 17 anni trascorre la maggior parte del tempo su internet quando sono dentro le mura domestiche, arrivando a sfiorare il 94% nella fascia d’età 15-17 anni.
Se pensiamo che secondo le indagini svolte da Kaspersky ben il 37% dei ragazzi tra gli 8 e i 10 anni non riesce ad immaginare cosa significhi vivere senza PC o smartphone ringraziamo Google per quest’applicazione nella speranza che aiuti i giovani d’oggi ad avere una maggiore consapevolezza delle nuove tecnologie.

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