Paura del traffico? Ci pensa Google

Ondata di novità per gli utilizzatori di Google Maps,  il sistema di navigazione di Big G verrà presto aggiornato con delle funzioni utili per tutti gli utenti che si affidano ai sistemi di navigazione del colosso di Mountain View.

Google non ha di certo bisogno di rifarsi il trucco per attirare nuovi clienti, stiamo parlando dell’app per la navigazione più utilizzata, ma l’arrivo di Waze e le sue funzionalità ha fatto premere sull’acceleratore gli sviluppatori per portare a breve sui nostri dispositivi mobile grosse novità.

Paura di arrivare in ritardo?

Non sai quando partire per arrivare in orario? Nessun problema, Google di dice quando partire per evitare di fare tardi al tuo appuntamento. Questa funzione è già disponibile sui sistemi di navigazione, nel menù delle impostazioni del percorso potete già settare sia l’orario di partenza che l’orario di arrivo desiderato; nel primo caso Google vi indicherà il tempo di arrivo in base al traffico stimato dall’ora di partenza, nel secondo caso calcolerà l’orario ideale di partenza per evitare ritardi ottimizzando il percorso.

Multe in arrivo? No Grazie

Tutti gli utenti Google sanno che una grande mancanza, che altri competitor non hanno, è l’assenza della segnalazione degli autovelox. Questa funzione ci aiuta a localizzare sia gli stalli fissi che mobili. Il sistema di navigazione ci segnalerà, in tempo reale, gli autovelox ai lati delle strade ed eventualmente anche posti di blocco.

Sicurezza prima di tutto!

Ultima novità del sistema di navigazione è l’inserimento dei limiti di velocità presenti sulla strada che stiamo percorrendo. Con lo scopo di aiutarci ad avere una guida più sicura il sistema di navigazione monitorerà la nostra velocità di crociera e ci segnalerà eventuali eccessi nella guida aumentando così la nostra sicurezza e scongiurando le contravvenzioni.

Queste novità, ad oggi, non sono ancora tutte disponibili per il mercato italiano. È possibile utilizzare solo la funzione di programmazione della partenza e dell’arrivo, per le altre dovremo attendere ancora un po’ ma negli Stati Uniti, dove sono già attive, il successo è enorme. Non ci resta che aspettare.

Tablet o Notebook?

Sta arrivando il Natale e l’informatica la fa sempre da padrone nei regali più richiesti.
Molti mi chiedono se per le loro esigenze è meglio un tablet o un computer portatile, purtroppo la risposta non è così banale e bisogna ragionare sui pro e contro di ogni dispositivo e, cosa fondamentale, avere ben chiaro il tipo di utilizzo che uno vuole farne.

Tablet pro e contro
Pro
Lo puoi, quasi sempre, portare con te
I tablet hanno dimensioni ridotte se paragonati ad un portatile, in media il display da 10 pollici ed esistono anche versioni più piccole da 6 o 7 pollici, risulta quindi facile metterli in una borsa senza portar via troppo spazio.
Durata batteria
Un tablet mediamente riesce a fare fino a 8 ore di utilizzo massivo e quindi con un utilizzo normale potete dimenticarvi di ricaricarlo anche per qualche giorno, inoltre avendo alimentatori simili ai cellulari potete avere energia extra utilizzando una Power Bank.
Interfaccia intuitiva
I tablet utilizzano lo stesso sistema operativo del vostro cellulare, sia esso Android, IOS o Windows, risulta quindi molto intuitivo l’utilizzo perché di fatto è come utilizzare un cellulare e il software dedicato nasce per l’utilizzo touch quindi non avete bisogno di tastiera o mouse per utilizzarlo.

Contro
Software limitato
I software a disposizione sono quelli messi a disposizione dagli store del sistema operativo quindi Playstore per Android, Appstore per IOS e Store per Microsoft, quindi salvo che non scegliate versioni di tablet studiate per ambienti lavorativo scordatevi di installare tutti i programmi che avete sul vostro computer di casa.
Utilizzo limitato delle periferiche
Chiavette, stampanti, scanner, tavolette grafiche e quasi tutte le periferiche usb non funzionano sui tablet salvo che non siano state progettate per tale scopo (anche perché sono pochi i tablet con la porta usb), quindi se volete stamparvi un documento o avete una stampante con funzionalità apposita di stampa da tablet non potete farlo. In commercio esistono un sacco di adattatori per far funzionare le più disparate periferiche sui tablet ma non me la sento di consigliare un tablet se si parte già con l’idea di dover collegare chiavette, proiettori, scanner o quant’altro.
Potenza e spazio limitato
Un tablet è poco più di un cellulare a livello di potenza, quindi se volete fare grafica o pensate di utilizzarlo per archiviare foto e video resterete delusi delle prestazioni.

Notebook pro e contro
Pro
Potenza e spazio a volontà
Esistono in commercio portatili con potenza di calcolo e spazio di archiviazione degni di computer di fascia alta, quindi se volete utilizzarlo per fare editing, gaming o archiviazione non avrete nessun problema
Software e volontà
Di fatto un notebook è un computer a tutti gli effetti quindi non avrete problemi ad installare qualsiasi software, dal pacchetto Office o Adobe ai giochi di ultima generazione, inoltre non si è vincolati all’utilizzo dello store per installare i programmi e quindi si possono utilizzare software terze parti senza problemi
Comodità di utilizzo
Le dimensioni del display, la tastiera e il mouse fisico ti permettono di avere un confort di utilizzo che nei tablet non si riescono ad avere.
Tutte le periferiche che vuoi
Grazie alle varie uscite ed entrate potete collegare chiavette usb, display esterni, scanner, stampanti e quant’altro necessitate senza problemi.

Contro
Ingombro
Anche se si chiama portatile non è pensabile portarlo sempre con voi, i notebook in commercio pesano dai 2 ai 3 kg e hanno un ingombro che necessita di un a borsa dedicata quindi se volete portarvelo in vacanza vi occuperà un po’ di spazio nel bagaglio a mano.
Durata batteria
La durata della batteria, anche se con l’avvento dei dischi SSD di nuova generazione è stata migliorata, è limitata ad un utilizzo massivo di qualche ora quindi nella migliore delle ipotesi dovete ricaricarlo giornalmente.
Bassa intuitività
Un notebook resta sempre un computer, quindi l’intuitività che avete negli smartphone non è pensabile di averla sui portatili, se siete a crudo di tutta l’informatica tradizionale dovete mettervi ad imparare come utilizzarlo.

Per concludere, se il vostro utilizzo è la navigazione, posta elettronica  e poco più il tablet è il dispositivo che fa per voi, se invece volete qualcosa di più è meglio orientarsi su un computer portatile.

Se avete altri dubbi non esitate a contattarci, sapremo darvi tutte le risposte!

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