Facebook Fundraising: la beneficenza diventa social

Tanti di noi sicuramente ricordano i video di qualche anno fa con le secchiate d’acqua fredda che i personaggi più seguiti dei social si rovesciavano in testa per sensibilizzare i propri seguaci e raccogliere fondi a fini benefici.

Ebbene, Facebook ha pensato di semplificare il tutto implementando la possibilità di donare in beneficenza a organizzazioni o privati.
Il giorno di una ricorrenza speciale, come il proprio compleanno o un anniversario particolare, è possibile richiedere ai nostri amici di Facebook di donare in favore della causa che ci sta più a cuore.

La novità è stata subito ben accolta: a 4 anni dall’introduzione di quest’ultima, infatti, persone e no profit hanno raccolto oltre 2 miliardi di dollari, grazie al contributo di 45 milioni di utenti. Ad andare per la maggiore sono le raccolte che le persone attivano in occasione del proprio compleanno, le donazioni hanno totalizzato più della metà del denaro raccolto. Non c’è solo Facebook, da poco è possibile donare anche tramite Instagram, basta aggiungere il nuovo “sticker donazioni” nelle storie.

In Italia gli esempi di fundraising sono molti: dal defibrillatore per Cefalù alle telecamere per porre fine alle violenze omofobe a Grezzana, alle offerte all’Associazione contro la Leucemia.

Il denaro raccolto con il fundraising viene utilizzato per l’acquisto di macchine o per le borse di studio dei ricercatori. Dopo aver effettuato una donazione, è possibile rimanere costantemente aggiornati sui progressi della ricerca che si ha deciso di appoggiare. Perché la solidarietà si fa social, ma va comunque riconosciuta.

WhatsApp Business… Siete pronti alla rivoluzione?

Da qualche giorno è disponibile una nuova versione di WhatsApp chiamata per l’appunto WhatsApp Business. Per il momento l’app è disponibile solo per utenti Android, per il futuro ci si aspetta il rilascio anche per IOS e Windows Phone.

Da qualche giorno è disponibile una nuova versione di WhatsApp chiamata appunto WhatsApp Business.

Con questa nuova versione il più famoso servizio di messaggistica strizza l’occhio alle attività commerciali, grazie a questa app potrete rendere più fruibile e diretta la comunicazione con i vostri clienti.

Una volta installata si potrà configurare una serie di funzionalità che vi aiuteranno nel vostro business come l’indirizzo con cartina e collegamento a Google Maps, la tipologia di azienda, i servizi offerti, gli orari, mail e sito.

Le novità non si fermano alla semplice personalizzazione dei dati aziendali, potrete avere accesso a statistiche di utilizzo, impostare un messaggio d’assenza che risponde automaticamente per voi quando non siete disponibili, un messaggio di benvenuto che accoglie i nuovi clienti che ti scrivono e ti da la possibilità di impostare delle risposte rapide per velocizzare la comunicazione con i vostri contatti. Inoltre, tramite etichette, è possibile catalogare i contatti e le chat per aiutarvi nella gestione dei messaggi.

Integrando WhatsApp Business con il vostro sito renderete rapido il contatto con i vostri clienti, provare per credere.

Va detto che siamo ancora agli inizi e le funzionalità sono ancora poche ma di sicuro WhatsApp ci riserverà grosse novità per il futuro.

Per il momento l’app è disponibile solo per utenti Android, per il futuro ci si aspetta il rilascio anche per IOS e Windows Phone.

Non esitate a contattarci, saremo lieti di aiutarvi nell’utilizzo di questa nuova tecnologia!

Instagram non mi tentare! Strumenti per gestire il tempo passato sui social network

Il tempo che passiamo online a volte è esagerato. Fortunatamente oggi ci sono all’interno delle nostre app degli strumenti che ci aiutano a limitare il tempo che impieghiamo a scorrere bacheche e stories nei social network.

Di recente un team dell’Università della Pennsylvania ha condotto un interessante studio che mette in correlazione la depressione con l’uso elevato dei social media. È stato dimostrato infatti che coloro che hanno ridotto l’utilizzo di siti come Facebook e Instagram hanno avuto un evidente miglioramento del loro stato d’animo e si sono sentiti meno soli. Potrebbe sembrare un controsenso il fatto che proprio i social network, reti che servono a connettere le persone, possano far aumentare il loro senso di solitudine ma i risultati sono evidenti e vanno a confermare ricerche precedenti che già lo ipotizzavano. Inoltre qualche anno fa è stata anche identificata una patologia legata ai social media, chiamata Fear Of Missing Out (tradotto “paura di essere esclusi”), che colpisce soprattutto i giovani che vedono ripetutamente sui social che i loro conoscenti escono, stano assieme e fanno festa, e loro ne restano esclusi.

Per ridurre questi pericoli e sensibilizzare gli utenti, Facebook e Instagram in collaborazione con esperti e organizzazioni nel campo della salute mentale hanno voluto dare l’opportunità alle persone di migliorare il tempo che spendono online.

Per tenere sotto controllo le attività svolte, ricevere un promemoria se si sforano i tempi stabiliti e limitare le notifiche basta entrare nelle impostazioni delle app e cliccare in La tua attività (su Instagram) e in Il tuo tempo su Facebook (chiaramente per FB).

Nella parte superiore delle schermate che si aprono si vede il tempo medio passato ad utilizzare l’app sul dispositivo in uso e sotto è possibile impostare il tempo massimo che si è disposti a dedicare all’uso. Una volta sforato il limite di tempo indicato si riceve un avviso. Tramite il menu Impostazioni di notifica si possono anche disattivare le notifiche, funzione utile quando non si vuole essere disturbati o deconcentrati da attività più importanti.

Lo scopo principale di queste nuove funzioni è che il tempo trascorso sui social diventi intenzionale, positivo e stimolante e non danneggi in nessun modo la salute psico-fisica di chi naviga su questi siti o utilizza le rispettive app.

Bye Bye Facebook: solo il 51% degli under 20 lo usa ancora

Se fino a pochi anni fa Facebook era sulla cresta dell’onda per i giovanissimi, oggi l’età degli utenti che lo usano sta aumentando.

«L’ambiente dei social media tra gli adolescenti è molto cambiato rispetto a tre anni fa» commenta Monica Anderson, una dei ricercatori del Pew Research Center. «Oggi, le abitudini dei giovani utenti non contemplano più l’uso di una sola piattaforma».

Il Pew Research Center, think tank statunitense, da anni analizza l’uso e l’impatto dei social media sui più giovani. Se nel 2015 aveva riscontrato che il 71% dei ragazzi tra i 13 e i 17 anni usava Facebook, oggi le tendenze sono cambiate considerevolmente e mostrano che c’è stato un calo superiore al 20% nel numero di utenti e una grossa diminuzione del numero di collegamenti nell’arco della giornata. L’uso di Facebook nella medesima fascia d’età è sceso al 51%, mentre l’85% degli intervistati afferma che oggi il social media più usato è YouTube. Il 72% poi usa Instagram, e il 69% Snapchat. Quest’ultimo tra l’altro è un altro social network che nell’ultimo semestre ha perso molto; forse a causa dell’ultimo aggiornamento che non è affatto piaciuto ai suoi utenti.      Percentuali ancora minori spettano a Twitter, Reddit e Tumblr, che si limitano a raccogliere il 3%, l’1% e meno dell’1%, rispettivamente.

Per quanto riguarda invece l’impatto che i social network hanno avuto sui giovani utenti il 31% di essi ritiene che i social media abbiano avuto un effetto positivo sulle loro vite; il 24% crede invece che l’effetto sia stato per lo più negativo, e il 45% è convinto che l’influenza non sia stata né positiva né negativa.

Tra i lati positivi, gli adolescenti riconoscono soprattutto la possibilità di tenersi facilmente in contatto con gli amici e i famigliari, mentre quelli che vedono soprattutto lati negativi indicano il bullismo e la diffusione di pettegolezzi.

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