Google Analytics 4 sostituirà Universal Analytics

Google Analytics è un servizio fornito da Google che consente di analizzare delle statistiche sui visitatori di un sito web, principalmente per scopi di marketing e per migliorare la visibilità sui motori di ricerca.

📌 Dal 1 luglio 2023 Universal Analytics verrà sostituito da Google Analytics 4: le proprietà di Universal Analytics standard, pertanto, smetteranno di elaborare nuovi hit e nuove statistiche.
Fino a tale data l’utente può continuare ad utilizzare Analytics: durante questo arco di tempo, però, è fortemente consigliato procedere all’esportazione dei dati fino ad allora raccolti.

Le proprietà di Universal Analytics 360, invece, smetteranno di raccogliere dati il 1 ottobre 2023.

I problemi di privacy emersi 🛡

Da recenti controlli è emerso che Google Universal Analytics non è conforme alle norme europee per la privacy, a segnalarlo sono stati il Garante Privacy italiano, la CNIL francese, la DSB austriaca e il Datatilsynet danese.

In particolare, i problemi emersi riguardano i dati raccolti attraverso i cookies, che permettevano di visualizzare le singole pagine visitate dagli utenti e i servizi utilizzati.

Permetteva, inoltre, di raccogliere dati riguardo diverse informazioni sensibili quali:

  • L’indirizzo IP del dispositivo utilizzato
  • Il browser
  • Il Sistema Operativo del dispositivo
  • La risoluzione dello schermo, la data e l’ora della visita.

Com’è la nuova versione di Google Analytics 4?

Google Analytics 4 offre tutti gli strumenti necessari per supportare le esigenze di misurazione attuali e future.
Con la configurazione della proprietà Google Analytics 4, infatti, è possibile sfruttare la continuità di misurazione, gli approfondimenti automatizzati sul percorso del cliente e la facile attivazione per migliorare il ROI di marketing di Google Analytics 4.

Per quanto concerne gli standard sulla privacy, Google Analytics 4 ha fatto molti passi avanti per permetterne un utilizzo conforme alle norme Europee.
Con la nuova versione, infatti, sarà possibile limitare l’accesso ad alcune informazioni in base al paese in cui vengono elaborati i dati, oltre alla possibilità di non raccogliere gli indirizzi IP per garantire l’anonimato.

A cosa bisogna fare attenzione prima effettuare tali cambiamenti

Bisogna porre attenzione alla data di creazione della proprietà di Google Analytics: se è stata creata prima del 14 ottobre 2020 è probabile che la versione sia effettivamente quella di Universal Analytics.
Se la proprietà è stata creata dopo la data citata in precedenza è probabile invece che la versione sia quella di Google Analytics 4 e quindi non sarà necessario effettuare nessun cambio.

Come capire che tipo di proprietà si ha?

È necessario controllare l’ID della proprietà: se la proprietà è Universal Analytics, l’ID inizierà con “UA” e terminerà con un numero. Diversamente, se la proprietà è già Analytics 4, l’ID sarà composto di soli numeri.

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Cos’è il Phishing?

Il phising è un attacco informatico creato per raccogliere i dati personali degli utenti che colpisce, spesso con lo scopo di rivenderli sul mercato nero. Viene creato da hacker professionisti e, talvolta, da vere e proprie organizzazioni criminali.

Tutto inizia con un’email in cui il malintenzionato utilizza il “social engineering“, una speciale tecnica di comunicazione per indurre il mittente a compiere un’azione, che può essere quella di cliccare su un link, aprire un allegato o inviare dei dati.
Le email in questione sono difficili da individuare, in quanto sono appositamente create per sembrare completamente lecite e innocue.
Spesso assomigliano a notifiche di spedizione o richieste di pagamenti urgenti. I malintenzionati si servono di nomi di aziende o enti pubblici famosi (come, per esempio, l’Agenzia delle Entrate o Poste Italiane) per trarre in inganno il mittente.

Le email di cui sospettare possono contenere:

  • Un form
  • Un link
  • Un file in allegato

Come posso proteggermi?

  • Apri solo gli allegati che ti aspettavi di ricevere;
  • Non credere alle email che richiedono azioni urgenti;
  • Presta attenzione alla presenza di errori grammaticali;
  • Non fornire mai password, pin, dati di accesso, ecc..;
  • Non credere subito alle email provenienti da indirizzi a te sconosciuti;
  • Se vedi un link sospetto, vacci sopra con la freccia del mouse (senza cliccare). Ti mostrerà la vera destinazione del link.

Oh no.. ho già cliccato! E ora?

Se temi di essere stata vittima di phishing, scollega immediatamente il computer da internet e contatta il tuo tecnico informatico di fiducia.

Se, invece, noti qualche possibile tentativo di phishing (o vuoi semplicemente saperne di più), contattaci al 3427270799 o scrivici a info@neide.it.
Organizziamo diversi corsi di formazione per aziende e privati.

#ThinkBeforeUClick #PensaPrimaDiCliccare

WiFi 6: aria di novità

“WiFi 6” sarà questo il nome col quale chiameremo la prossima generazione wireless basata sulla tecnologia 802.11ax.
Con una “denominazione commercialmente riconoscibile” (così è stato spiegato dalla WiFi Alliance pochi giorni fa) saranno rinominati anche gli standard precedenti: la tecnologia 802.11n diventerà WiFi 4, mentre la 802.11ac diventerà WiFi 5, sarà quindi molto più semplice per gli utenti, i produttori, le aziende e tutti i fornitori di servizi identificare le capacità di una rete e verificarne la compatibilità con i propri dispositivi.

Questa tecnologia si lega strettamente alle reti di nuova generazione 5G per offrire internet ad altissima velocità.
WiFi6 ci darà la possibilità di avere connessioni migliori specie in ambienti affollati, come stadi, centri commerciali e luoghi pubblici. Garantirà una velocità di trasmissione dati maggiore rispetto agli standard precedenti, oltre che un incremento della capacità e una migliore efficienza energetica.
Grazie alla terminologia più intuitiva sarà più semplice e immediato identificare la tipologia di connessione WiFi disponibile, permettendo agli utenti di conoscere in tempo reale a quale WiFi sono collegati, vedendo direttamente sullo schermo del proprio dispositivo il nome della tecnologia.

Un’altra preziosa miglioria è rappresentata dalla possibilità di reggere in modo ottimale lo streaming in UltraHD e il supporto della tecnologia MU-MIMO (Multiple User, Multiple Input, Multiple Output) per trasferire più dati contemporaneamente da più dispositivi, senza ridurre la velocità.

Rispetto alla generazione attuale (WiFi 5), WiFi 6 prometterebbe prestazioni fino al 40% superiori, per una maggiore affidabilità e stabilità. La nuova tecnologia è studiata appositamente per adattarsi al mondo del futuro: domotica, internet delle cose, realtà virtuali, videosorveglianza, smart cities e auto connesse.

A livello tecnico, il WiFi 6 si appoggerà a due bande già esistenti: la 2,4 e la 5 GHz, in combinazione con la 1 e 7 GHz dove disponibile. Potrà essere utilizzato globalmente e in qualsiasi ambiente, dalla casa all’ufficio, dal centro commerciale agli spazi pubblici. Dovremo attendere questo autunno per vedere arrivare sul mercato i primi dispositivi compatibili con questa nuova tecnologia, necessaria sia per decongestionare le reti e le connessioni, sia per uno sguardo al futuro: come sottolineato da Irving Tan, vicepresidente senior e capo delle operazioni di Cisco, si stima che nel 2022 la quantità di traffico generato in un solo anno sarà equivalente a quella totale degli ultimi 32 anni.

Non esitare a contattarci se vuoi maggiori informazioni sui dispositivi compatibili o se vuoi aggiornarti alla nuova tecnologia, non appena sarà disponibile!

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