Non diventare uno zombie!!!

Quale giorno migliore se non oggi, 31 Ottobre, per parlarvi di una minaccia che potrebbe influire sulle prestazioni dei vostri computer e sulla sicurezza dei vostri dati.

Normalmente siamo abituati ad intendere come virus programmi dannosi per il nostro computer o per i nostri dati sensibili, purtroppo non c’è solo questo pericolo.

Il vostro computer potrebbe essere diventato un computer zombie pronto ad essere utilizzato da qualche malintenzionato. Partiamo da una spiegazione semplice di una specifica tipologia di attacchi informatici atti a paralizzare un sito o un server specifico, sto parlando degli attacchi DDos.

Cos’è un attacco DDos

Per attacco DDos (Distributed denial of service) si intende una procedura utilizzata dagli hacker per generare un grosso flusso di richieste ad uno specifico server o sito internet nello stesso momento; immaginate di essere subissati da centinaia di persone che vi fanno domande tutte nello stesso momento, difficilmente chi riceve le richieste è in grado di rispondere a tutte le domande e vai in panico. Ecco per i computer succede la stessa cosa, quando le richieste superano il carico di lavoro sopportato da un computer questo va in crash e si impalla provocando il momentaneo malfunzionamento del sito o del server stesso.

Per capire l’entità di un attacco DDos, sappiate che il più grande registrato ha messo in ginocchio GitHub che, lo scorso febbraio, si è visto arrivare traffico con un picco di 1,35 Tbps tramite 126,9 milioni di richieste al secondo. Il record precedente lo deteneva OVH (un hosting francese) che si era fermato a 1,1Tbps.

Per fare questi attacchi informatici gli hacker utilizzano appunto i computer zombie, nei computer dei malcapitati viene installato un virus che non fa altro che inviare richieste ad un server o sito specifico. Tutti questi computer messi insieme creano un vero e proprio esercito di zombie pronti ad attaccare senza che il proprietario del computer si accorga di nulla.

Come capire se sei già diventato uno zombie

I computer infetti diventano parte di un esercito chiamato botnet, un insieme di computer distribuiti geograficamente a livello mondiale pronti a colpire al momento opportuno. Per capire se anche il tuo pc fa parte di una botnet non è molto semplice ma ci sono dei campanelli di allarme che ci fanno capire che qualcosa va storto.

Un primo sintomo è la lentezza del computer, se anche quando non state facendo nulla di complesso il computer risulta lento potrebbe essere che il pc stia facendo operazioni a vostra insaputa; altro aspetto da non sottovalutare è il calo di velocità di internet, se all’improvviso l’apertura delle pagine risulta lenta potrebbe essere un campanello d’allarme.

Per difenderci da queste tipologie di virus e da altri vi consigliamo sempre di avere un antivirus aggiornato sul vostro computer e se avete dubbi i nostri tecnici sono a disposizione per consigliarvi la miglior soluzione per voi.
Contattateci tramite il contact Form di Neide

Buon Halloween

 

 

I commenti sono chiusi